Un bunker per sopravvivere alla fine del mondo del 2012
Le teorie apocalittiche si reinventano ogni giorno. Di fronte alla potenziale fine del mondo annunciata dal calendario maya per il 2012, alcune famiglie spagnole hanno investito i loro soldi nell’affitto di un bunker collettivo. La paura della morte ci può portare a estremi incontrollabili.

Il 21 dicembre 2012
La profezia maya annuncia che il mondo finirà nel 2012 e sarà dovuta a catastrofi climatiche e che l’intera umanità riceverà la luce della conoscenza. Altre persone non parlano di una estinzione, ma di cambi nel comportamento della razza umana o nelle struttura fisica della Terra.
Il prezzo della sopravvivenza
Il Gruppo di Sopravvivenza di Spagna 2012 (G.S.E. 2012) conta con 165 membri, 50 dei quali formano parte del progetto bunker. Hanno affittato un rifugio atomico sotto terra, dove possono alloggiare 50 persone. In Spagna il panico collettivo è in crescita e i bunker sono in aumento. Si possono vedere esempi nella Sierra Nevada, a Madrid, Barcellona e nei dintorni di Huesca. L’investimento è di 200 euro a persona per il terreno. La spesa finale oscilla tra i 1.000 e i 2.000.
Carpe Diem
Gli psicologi mettono in evidenza che la manipolazione delle masse e la facilità nel creare uno stato di paura generalizzata sono fenomeni pericolosi, ma per niente nuovi. Successe lo stesso con la paura del terrorismo e dell’influenza A. Di fronte alla morte reagiamo in modi diversi e ci proteggiamo come meglio sappiamo. I bunker ne sono solo un esempio.
Invece di preoccuparti per quello che può succedere , forse ti converrebbe concentrarti su quello che sta succedendo. Di fronte al possibile Big Bang del 2000, molte persone decisero di spendere i propri soldi per e godersi quelli che dovevano gli ultimi giorni delle loro vite.
Dimenticati della fine del mondo e non perdere l’occasione di viaggiare. Compra i tuoi biglietti per una città andalusa, riempi i tuoi polmoni di aria mediterranea e affitta Appartamenti a Malaga, sono confortevoli ed economici.







