Il digiuno – alla ricerca della salute e delle forma perfetta
Spesso lo ignoriamo ma è possibile che molti precetti religiosi con un lunghissima tradizione siano nati da un tentativo per salvaguardare la salute umana piuttosto che dalla ricerca della spiritualità e di una vita in sintonia con la divinità, anche se furono presentati, interpretati e imposti come tali.

Nelle religioni islamica e nell’ebraismo, per esempio, è proibita al’assunzione di carne suina, perché considerata impura, indicata come tale sia nell’Antico Testamento come nel Corano. Chissà se questo precetto fu introdotto perché si era diffusa in modo sproporzionato la tenia ( verme parassitario che può passare dal suino all’uomo, specialmente assumendo carne poco cotta ), o magari perché si riteneva che la carne suina fosse troppo grassa, poco digeribile e poco adatta ai climi caldi..
Una pratica che però è stata in qualche modo integrata nei valori di una società laica è il digiuno, in altri termini il Ramadam, o la Quaresima, o la totale astinenza dal cibo per brevi periodi. È stato più volte ripetuto che gli scienziati si trovano d’accordo sul fatto che mangiare di meno allunga la vita. Non è poi così difficile arrivare alla conclusione che far lavorare di meno il fegato ed evitare di ostruire le pareti arteriose con i grassi, giovi alla salute. Varie ricerche condotte su segmenti di popolazione hanno concluso che anche il digiuno totale (astinenza) praticato una volta al mese può essere utile al nostro corpo.
Durante il digiuno della Quresima (i 40 giorni prima di Pasqua) cattolica e ortodossa (e di alcune religioni evangeliche) si può consumare solo un pasto al giorno, mentre nel Ramadan islamico è permesso mangiare solo dopo il tremonto del sole. I Mormoni dello Utah digiunano la prima domenica del mese.
La totale astinenza (digiuno totale durante un giorno, durante il quale è permesso solo assumere liquidi) però può essere abbastanza difficile da realizzare per chi lavora o fa attività fisica, oltre alla debolezza fisica si può percepira anche una notevole difficoltà nella concentrazione. Quello che consigliano molti esperti è un digiuno parziale.
Da parte nostra osiamo dire che il digiuno parziale ci sembra un’ottima idea: un’astensione parziale da certi alimenti, un digiuno di 40 giorni…come quello della Quaresima. Potresti, per esempio, rinunciare a quei deliziosi biscotti al cioccolato che prendi sempre dopo pranzo. Non preoccuparti , tra la colazione ed il pranzo abbondanti, avrai ingerito già di abbastanza calorie per riuscire a portare a termine con successo la tua giornata lavorativa. Ricorda che mancano pochi mesi alll’estate e avresti già dovuto iniziare l’”operazione bikini”. Non vorrai rinunciare alla tua vacanza sulla costa ed agli stupendi appartamenti a Malaga solo perché non ti va più il costume?







