Che cosa visitare a Malaga

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XXIX Festival del Teatro di Malaga

February 03, 2012 By: malaga Category: Malaga

A proposito di Malaga abbiamo già sottolineato in alcune occasioni (e se non lo abbiamo fatto lo facciamo ora) che si sta imponendo come destinazione indiscutibile dei flussi di turismo culturale (che tanto piace al viaggiatore autentico), disputando il primato alla capitale andalusa, Siviglia, con le sue intramontabili tradizioni e il suo spettacolare patrimonio artistico. A riprova di questo vi è il XXIX Festival del Teatro di Malaga, il quale per un intero mese, in pieno inverno, dal 13 gennaio all’11 febbraio, si svolgerà sui palcoscenici del Teatro Cervantes e dell’Echegaray. Verranno presentati innovative produzione contemporanee, il meglio dell’attuale scena teatrale. Anche se la maggior parte degli spettacoli non esordiscono con la prima assoluta, questo non sminuisce il livello artistico di questo festival.

festival <b>teatro</b> malaga

Titoli ce ne sono per tutti i gusti e la cosa più consigliabile è ovviamente farsi un abbonamento. Anche se corro il rischio di essere tacciato di parzialità, il mio lettore mi permetterà un commento, per esempio, sul monologo “Las mujeres de Shakespeare”, di Rafael Álvarez, “El Brujo”, sul testo del guru della critica occidentale Harold Bloom, “L’invenzione dell’umano”, un estratto dell’imprescindibile “Il canone occidentale”. Indipendentemente dal lavoro divulgativo con il quale si pubblicizza, non possiamo non sottolineare la forza drammatica che questo esperto attore imprime al saggio dell’erudito statunitense, il quale considera Shakespeare il creatore (nel senso artistico del termine) di tutto ciò che è umano. Del bardo inglese si fa una nuova versione del “Macbeth”, opera classica e alle volte così attuale e contemporanea che ammette svariate letture. Non adatta a tutte le sensibilità è “No amanece en Génova” di Trasto Teatro, una durissima narrazione sulle terribili azioni dei regimi dittatoriali, al di là delle ideologie che li muovono.

Nella sala dell’antico cinema Echegaray si può ammirare “André y Doraine”, una produzione avanguardistica di teatro gestuale (vicino alle moderne performance), nel quale si fa uso di suggestive maschere per dare forza drammatica all’idea della giovane compagnia Kulunka, trionfatrice indiscutibile dell’edizione del 2011 del Festival di Birmingham. La proposta più ludica, pensata anche per le famiglie, anche se ha luogo abbastanza tardi (alle nove di sera), è la messa in scena dello spettacolo circense “Banagan”.

Ma il festival non si alimenta di solo teatro nudo e crudo, visto che l’organizzazione ha in cartello conferenze, incontri, workshop e attività parallele. In questo senso il piatto principale di questo immenso banchetto è, senza alcun dubbio, l’incontro dibattito con Fernando Arrabal, drammaturgo, poeta visuale, agitatore artistico e creatore del Teatro Pánico, forma drammatica che affonda le sue radici nel teatro surrealista europeo. Qui di seguito il link con il programma ufficiale e completo di questo festival, dove il turista curioso e l’appassionato autoctono potranno trovare tutte le informazioni  pratiche e dettagliate sui vari spettacoli proposti: http://www.teatrocervantes.com/public/uploads/file/descargas/86pro_FTM_12.pdf

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Alberto Giacometti a Malaga

January 24, 2012 By: malaga Category: Malaga

L’artista svizzero Alberto Giacometti (1901-1966) dichiarò che ciò che stava alla base delle sue indimenticabili sculture e dipinti, che continuano a occupare un posto rilevante nella storia dell’arte della prima metà del secolo XX, era il proposito personale di attaccare, di alimentarsi, di difendersi, di essere il più grande possibile, di vivere la propria avventura, di combattere la propria guerra.

alberto-giacometti-malaga

Tutto ciò che c’è da conoscere sulle modalità di percezione dell’arte e della sua condizione di artista sembra essere contenuto in queste parole, questo coinvolgimento totale, assoluto, fatale e ineludibile a una causa che lo investe, nonostante il suo elegante aspetto di esistenzialista distanziato, serio, con un’aura irresistibilmente romantica.

Questo aspetto restò immortalato in una serie di foto memorabili realizzate da maestri del calibro di Irving Penn, Man Ray o Richard Avedon e che ora possono essere ammirate fino al 5 febbraio all’interno della stupenda mostra che include più di 200 opere allestite secondo un criterio cronologico. Si tratta della prima retrospettiva realizzata in Spagna da più di venti anni, organizzata dal Museo Picasso di Malaga (http://www2.museopicassomalaga.org/03_1frameset.htm).

Nonostante i 20 anni di differenza, Picasso fu più di un amico per Giacometti. I loro mondi e le loro preoccupazioni si rivelarono convergenti in molti aspetti e punti di vista, che questa mostra cerca di mettere in evidenza, indagando sul fecondo dialogo tra i due.

Tutto iniziò in quel lontano giorno del 1932, quando Giacometti restò profondamente colpito e trasformato dalla mostra dell’artista spagnolo che potè visitare a Zurigo. Riempì freneticamente un taccuino con tutte le impressioni e gli stimoli ricevuti in questa occasione, taccuino che per la prima volta viene esposto al pubblico proprio in questa mostra di Malaga.

Ovviamente il lavoro di Giacometti va al di là dell’influsso che su di lui ebbero  Picasso, il surrealismo (gruppo nel quale militò in maniera entusiasta a partire dalla fine degli anni Venti grazie soprattutto alla sua amicizia con André Masson e Jean Cocteau, adesione testimoniata dall’inquietante bellezza di opere suggestive come Donna distesa che sogna e portaoggetti) o gli altri movimenti d’avanguardia con i quali entrò in contatto.

A Giacometti si deve soprattutto la creazione di un linguaggio tremendamente pieno di significati, la cui massima espressione sono queste sculture di esseri di una delicatezza inconcepibile, di una levità estrema, la cui fragilità e desolazione apparenti danno la sensazione di intensificarsi in qualche modo attraverso le basi sulle quali poggiano, creando così nuove relazioni spaziali sensibilmente differenti dalla qualità monumentale della scultura tradizionale, la cui influenza sull’arte contemporanea è ineluttabile.

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

La mostra del Museo Picasso presenta queste opere in una stupenda e misteriosa messa in scena che permette di contemplarle come in una sorta di bosco metallico, parodia della loro posizione originale nell’atelier di Giacometti a Montparnasse. Da non perdere in occasione di un soggiorno in appartamenti a Malaga

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Festival di Teatro di Malaga

January 05, 2012 By: malaga Category: Malaga

Anche se con un budget ridotto la XXIX edizione del Festival de Teatro de Málaga è pronta per iniziare e trasformerà la città nel più grande palcoscenico di Spagna. Dal 13 gennaio all’11 febbraio 2012  gli amanti dell’arte scenica avranno un’occasione in più per vistare la patria di Picasso.

festival teatro malaga

Sede del museo dedicato al pittore per eccellenza- Picasso- che naque qui, questa stupenda piccola città del sud della Spagna (Andalusia) conta su un festival molto noto che coincide talvolta con il Carnevale.

Malaga è molto conosciuta anche per la sua tradizione teatrale e per aver dato i natali a molti uomini e donne di teatro.

Come ogni anno le rappresentazioni si terranno nei teatri Cervantes e Echegaray. Quattro opere principali saranno presentate in prima assoluta: : Sueña Casanova per la regia di Chema Cardeña; El suicidio del ángel (Aurora Mateos); Crack! La región de las lágrimas (Pedro Lanza); El collar de la paloma (Irene Aivar).

In occasione dell’inaugurazione il pubblico potrà ammirare una delle opere più famose di William Shakespeare, Macbeth, la cui regia è stata affidata alla Compañía Nacional de Teatro Clásico. Helena Pimenta presenterà l’apertura del festival.

Ma questo festival conta su molti altri punti forti: il Cirque Style  presenta lo spettacolo Balagan (commedia dell’arte e artisti di strada),  il drammaturgo Fernando Arrabal porterà in scena  El Jardín de las Delicias oltre a molte altre novità  che si potranno scoprire durante la manifestazione se si è in visita a Malaga.

Il festival, che ha luogo in una delle più belle e piccole città dell’Andalusia, dove il clima è favorevole tutto l’anno, si presenta come una mescolanza di teatro classico e del tipico stile malaghino.

Al concorso -che conta su 4 prime, 13 spettacoli di sala e molte attività – partecipano compagnie internazionali e locali molte note. Inoltre per tutta la durata del festival si terranno laboratori teatrali, letture e dibattiti che trasformeranno completamente la città per un intero mese.

Tra le iniziative che possono attrarre lo spettatore a partecipare al festival e alla sua offerta culturale si segnala uno sconto del 20% per l’acquisto dei biglietti, che si può effettuare fin da ora tramite Internet. I prezzi vanno dai 7 ai 42 euro, a seconda dello spettacolo.

Sempre in questo periodo –dal 22 gennaio al 19 febbraio- Malaga si accende grazie al suo carnevale e alle sue feste per le strade, ai travestimenti, ai concorsi di sosia e imitatori.  Tutto terminerà la domenica della piñata (pentolaccia) e il sotteramento dell’boquerón (sardina). La festa di strada più divertente dell’anno convive con gli spettacoli della commedia e del teatro classico: una doppia ragione per visitare quest’affascinanate città della costa Sud della Spagna. Per scaricare il programma completo del XXIX Festival del Teatro de Málaga: http://www.teatrocervantes.com/public/uploads/file/descargas/86pro_FTM_12.pdf

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Adori il Sud della Spagna, il teatro è il motore dei tui viaggi e il movimento nelle strade durante il carnevale ti affascina, prenota appartamenti a Malaga e che la festa abbia inizio!

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La Maratona di Malaga

December 05, 2011 By: malaga Category: Malaga

Già nelle prime righe d’introduzione al suo  straordinario libro I Greci lo storico britannico Humphrey Davey Findley Kitto rifletteva sull’insostituibile importanza della culltura ellenica antica, creatrice di una concezione assolutamente nuova di quello che doveva essere la vita umana,  tanto nel sociale quanto per la funzione dello spirito e dell’intelligenza nella formazione e sviluppo delle società occidentali.

maratona malaga

Nonostante gli antichi greci non fossero un popolo né eccessivamente numeroso né particolarmente temuto per il suo potere o molto organizzato , attraverso un lungo e intenso processo di civilizzazone furono in grado di creare una cultura, una visione del cosmo e uno stile di vita che, riprodotto  durante secoli dall’Impero romano, costituisce la base più solida di ciò che chiamiamo cultura in Occidentale.

Questa è una delle ragioni per cui risulta tanto osceno l’attuale impegno dell’ Unione Europea per ipotecare ai limiti dell’usura il futuro del paese, con piani di riscatto abusivi che si traducono in  pratica in un nuovo tipo di schiavitù che condannerà  le sue possibilità di crescita per decenni.

Per le banche i governi della comunità internazionale sono stato capaci di donare gratuitamente negli ultimi tre anni una quantità di denaro esorbitante (17 milioni di milioni di dollari) che, secondo il Premio Nobel Alternativo di Economia Mandred Max, basterebbero per eliminare la fame nel mondo per i prossimi 600 anni. Certamente per la Grecia, luogo in cui si sviluppò il pensiero logico occidentale (ragion per cui Godard ha suggerito  che ogni volta che qualcuno usa un “per tanto” o qualche formula equivalente dovrebbe pagare alla Grecia una tassa) non è disposto a fare nessun tipo di concessione argomentando che potrebbe essere un  cattivo esempio per altri paesi, mentre non sembra esserelo il pagamento da parte dei settori più sfavoriti della società del debito specultaivo delle banche e l’approfittarsi  di questa circostanza per smantellare  lo stato e privatizzare i servizi sociali di base.

Tra i nostri innumerevoli debiti con la cultura greca c’è naturalmente la celebrazione di eventi come i Giochi Olimpici e le gare di maratona, che commemorano la prima battaglia delle Guerre Mediche e la  grande sconfitta dei persiani contro i Grecia (ateniesi in questo caso) che si svolse nel 490 a.C.  e che avrebbe segnato la politica di uno dei secoli più eccezionali e fecondi della storia Occidentale.

La Maratona di Malaga che si svolgerà  il prossimo 6 dicembre http://www.malagadeporteyeventos.com/eventos/proximamente/503-maraton-ciudad-de-malaga è una delle tante  che si tengono in città di tutto il mondo e che ricordano in qualche modo l’evento invitando la gente ad impadronirsi della città per un  giorno con spirito di concordia, divertimento e pace.

 

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Aperta a tutti i maggiorenni si tratta, come potrà verificare se affitta appartamenti a Malaga di una straordinaria occasione per fare un pò di esercizio (non è necesario completare i 42 km della prova), conoscere gente e godere in modo originale di questa bellissima città.

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Pasión Vega a Malaga

November 14, 2011 By: malaga Category: Malaga

Parallelamente alla scommessa di essere un riferimento nel panorama artistico (con importanti mostre presso il Museo Picasso, nel Centro d’Arte Contemporanea o nel Carmen Thyssen Bornemisza),  la città di Malaga  sta facendo uno sforzo per ingrandire i suoi due principali spazi scenografici. Se da un lato l’antico cinema Echegaray, trasformato in teatro, viene utilizzato per i  concerti (ospita ad esempio il Festival Internazionale del Jazz di Malaga, che quest’anno festeggia le sue nozze d’argento) dall’altro il Teatro Cervantes possiede una programmazione tanto varia e mutevole che è difficile seguirla. Dietro alla facciata immacolata di questo edificio neoclassico, riferimento culturale della città, si avvicendano infatti spettacoli di ogni genere, che non danno tregua agli appassionati  tanto di teatro  quanto di musica di ogni tipo e provenienza. Su questa linea si inserisce Flamenco perdura en el tiempo che vuole offrire al pubblico di estimatori  locali e al forestiero in visita un assaggio di questo genere musicale estremo. La danza di un giovanissimo Antonio de Verónica, accompagnato dalla Compagnia Sánchez-Cortés, con o senza duende, delizierà la domenica del 5 di novembre, a partire dalle h.19.

pasion vega malaga

Ma  gli artisti non si fermeranno a lungo nel Cervantes, non perché i loro spettacoli non siano buoni, quanto perché gli organizzatori della scena malaghina hanno voluto proporre una programmazione così densa da lasciare senza fiato. Gli spettacoli restano in cartellone  appena qualche giorno, giusto il tempo perchè una nuova opera o rappresentazione sostituisca l’artista uscente. Senz’ombra di dubbio uno dei piatti forti di questo autunno musicale malaghino è la presentazione, il 15 ed il 16 di novembre, dell’ultimo lavoro di Pasión Vega, alias Ana María, stando alla sua carta d’identità.

Il sesto disco di questa giovane interprete di tonadillas (canzoni tradizionali spagnole), intitolato Sin compasión, aggiunge tredici nuovi pezzi al suo repertorio. L’album è stato registrato in studio con la partecipazione di artisti molto diversi tra loro, come Manuel Carrasco o Pedro Guerra. I due concerti (che saranno uguali) coniugheranno quest’ ultimo lavoro con alcuni dei precedenti,  già divenuti dei classici. Regina indiscussa del genere, Pasion Vega trascinerà al Cervantes malaghino i suoi ammiratori incondizionati con brani in cui la malinconia, il dolore e la sofferenza saranno certamente protagonisti. Per tanto, essendo tra l’altro cinque anni che non usciva con un nuovo disco, la serata promette bene. La cantante si farà accompagnare da Jacob Sureda  al pianoforte, Vicente Climent alla batteria, Paco Rivas  alla chitarra, José Vera al basso e Roberto Jabonero al violino e mandolino. Lascio come sempre qui il link dello spettacolo(http://www.teatrocervantes.com/es/genero/musica/ciclo/77/espectaculo/1069) dove trovare informazioni più dettagliate.

Malaga si sta imponendo sempre più nel sud Europa come meta culturale imprescindibile, grazie ad una programmazione musicale e teatrale da capogiro. Il Teatro Cervantes non è escluso da questa ondata ed il suo cartellone include artisti di prim’ordine come Pasión Vega.

 

 

 

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Se visiti questa città mediterranea per approfittare di questi eventi, sappi che a Malaga c’è anche un’ampia scelta di appartamenti a Malaga dove porai alloggiare, cosa fondamentale per qualsiasi viaggiatore che si rispetti. Ti aspettiamo.

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Sinead O’Connor a Malaga

November 09, 2011 By: malaga Category: Malaga

Una delle artiste irlandesi più controverse, detentrice di una delle voci più potenti e belle del globo, Sinead O’Connor, è in tour per preparare il terreno al lancio del suo prossimo album “Home”, che non ha ancora una data precisa di uscita, anche se si sa che l’anno sarà il 2012. Per promuovere il disco di prossima uscita, ha organizzato questo insieme di concerti con i suoi migliori successi e alcuni brani del nuovo album.

sinead oconnor malaga

La carriera di Sinead parte ufficialmente quando lancia il suo disco di debutto nel 1987, intitolato “The Lyon and the Cobra”, disco che la portò ad essere nominata per il Grammy Awards. Nel 1989 lancia il suo secondo disco, con il quale raggiunge la fama mondiale con la canzone “Nothing compares 2 U”, canzone che raggiunse il primo posto nelle classifiche di tutto il mondo con un video rimasto famoso per il suo volto angelico.

Dopo i suoi due primi lavori, Sinead collabora con diversi artisti, tanto in registrazioni che in rappresentazioni dal vivo, e si interessa ad alcune cause umanitarie, fino a che nel 1990 rompe una foto di Pappa Giovanni Paolo II durante il programma “Saturday Night Live”, portando la sua carriera sull’orlo dell’abisso a causa delle sue forti dichiarazioni. Se ci si dedica ad investigare la vita dell’artista, si può arrivare a comprendere meglio i suoi continui cambi di ideologia religiosa e i suoi conflitti, ma questo non dovrebbe essere così importante quando è presente il talento musicale, che bisogna mettere davanti a tutto in questo caso.

Il tour che parte in novembre la porterà a Malaga nel 13 dello stesso mese. Il concerto si terrà al Teatro de la Diputacion alle 20:00, e verrà accompagnato dall’eccellente artista portoghese Lula Pena, una delle voci più incantevoli e particolari di quel Paese, il che rappresenta una ragione in più per non perdersi lo spettacolo di due voci femminili così preziose, in una preziosa notte, nella splendida città di Malaga.

Per maggiori informazioni: http://www.nvivo.es/conciertos/Sin%C3%A9ad+O%27Connor-M%C3%A1laga

 

Luz Obscura Only-apartments AuthorLuz Obscura

Affitta appartamenti a Malaga e parti per un magico viaggio insieme a due magiche artiste, Sinead O’Connor, che presenta alcuni nuovi brani del suo album “Home”, e Lula Pena, una delle voci più belle del Portogallo.

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On Echegaray a Malaga

November 03, 2011 By: malaga Category: Malaga

L’Echegaray, in pieno centro di Malaga, venne aperto come cinema appena nacquero i film sonori. Dietro la sua facciaa neoclassica con un tocco decadente si sedevano nelle sue trecento poltrone tutti gli amanti della settima arte che a quel tempo (parliamo del decennio degli anni Trenta del passato XX secolo) vi erano nella capitale. Caduto nell’oblio durante gli anni Ottanta a causa dell’avanzaata dele anodine sale dei grandi centri commerciali, l’abbandono dell’edificio era arrivato a un punto tale che rischiava persino di crollare. Dopo un’accurata riforma è stato adattato ad un nuovo uso culturale, più consono ai tempi attuali, e ora l’Echegaray è, dopo il Teatro Cervantes, il secondo spazio scenografico di Malaga. Essendo più piccola, vengono riservati per questa sala soprattutto, anche se non esclusivamente, concerti per tutti i gusti.

on echegaray malaga

Sebbene sia la musica il piatto forte dell’Echegaray, gli organizzatori non trascurano altre manifestazioni sceniche (come il teatro e le marionette). Ed è stato il ciclo intitolato On Echegaray a riunire una nutrita passione melomana. Detto ciò non possiamo dimenticare che questa è la sede del Festival di Jazz di Malaga, che quest’anno compie le sue nozze d’argento e le celebra tra il 7 e il 12 Novembre.

Quindi eccoci qui, questa insalata musicale in cui troviamo di tutto (flamenco, pop-rock locale, jazz, blues e classica), ma con ogni cosa ben al suo posto, ha aperto la nuova stagione il 29 Settembre scorso con un concerto del gruppo Cucaracha Dandì, che presentava il suo nuovo e secondo disco intitolato Ancora più difficile, i cui testi, con tono ironico, alludono alle particolari circostanze socio-economiche attuali. Fino alla fine di Dicembre si alterneranno sul palco dell’Echegaray in questo ciclo musicale artisti di diversa provenienza (nonostante si dia priorità a quelli di Malaga) in concerti di una sola data. Cosicché vi devo obbligatoriamente rimandare al sito web del ciclo  http://www.teatroechegaray.com/es/espectaculos/musica/ciclo/on-echegaray-11-12, dove troverete informazioni dettagliate sugli spettacoli, sugli artisti, sugli orari ed anche i punti vendita online. Anche se all’inizio l’anticipo di programma dell’On Echegaray prevedeva concerti fino all’1 Dicembre, adesso vi troviamo spettacoli previsti fino al 29 Dicembre 2011, e ci aspettiamo che il ciclo continui nel 2012.

Come chiusura dell’anno, due giorni prima di Capodanno l’Echegaray presenta Gran notte di Blues. Tributo al “Route 66”, un omaggio reso da artisti locali al mitico locale omonimo, situato a Fuengirola, dove si incontravano veterani del blues quali la Lito Blues Band o Richard Ray Farrel insieme alle nuove promesse di allora, che oggi si sono conquistate un posto nel panorama musicale contemporaneo, come nel caso di Mama Kim.

 

 

Candela Vizcaíno Only-apartments AuthorCandela Vizcaíno

I viaggiatori sanno già che Malaga è più che spiaggia e sole. In questi ultimi anni la città sta puntando con convinzione su un programma culturale che copre tutti gli ambiti, dalle arti plastiche a quelle sceniche passando per la musica. La cosa migliore è prenotare appartamenti a Malaga visto che la capitale merita di essere visitata con calma in più giorni.

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Amaral a Malaga

October 21, 2011 By: malaga Category: Malaga

Risulta allo stesso tempo strano e significativo  il fatto che l’ultimo disco della rinomata band Amarl si intitoli Hacia lo salvaje, traduzione azzardata e quasi letterale del primo film da regista di Sean Penn, Into the Wild (già nel 2002 la canzone che contribuì definitivamente al suo successo era una ballata il cui titolo traduceva letteralmente la straordinaria canzone dei Placebo, titolo del loro secondo album).

amaral malaga

Così come nel film di Penn, Hacia lo salvaje – come è caratteristico dell’opera degli Amaral, che presenteranno l’album nella Sala París 15 di Malaga il prossimo 29 ottobre http://www.paris15.es/ -, la band di Saragozza (ma stabilitasi a Madrid) sembra restare un’altra volta in una zona sconosciuta, senza arrivare da nessuna parte, in nessun posto, ai margini delle referenze abituali che ci vengono in soccorso e che qui invece si vedono sostituite da referenze contro culturali, agresti, tormentose e selvagge.

 

Nonostante il suo finale estremamente angosciante, il film di Penn, notevole sotto diversi aspetti, peccava di una certa indeterminatezza, simile a quella che, per una parte della critica, caratterizza la band spagnola, una certa aspirazione a soddisfare tutti. Crediamo comunque che non debba importargliene tanto. Alla fine nell’ultimo decennio gli Amaral non solo sono riusciti ad affermarsi come uno dei gruppi più popolari del panorama musicale spagnolo, ma sono anche arrivati a farsi trattare con rispetto e deferenza (a volte anche eccessivi), da quel tipo di stampa che, spesso mancando di rispetto e offendendo l’intelligenza del suo pubblico, non si crea nessun problema e nessuno scrupolo a sminuire la musica (e la cultura) che si definiscono indipendenti e d’autore, facendone risultare un volgare e insostanziale circo mediatico a beneficio dell’onnipresente società dello spettacolo.

Nonostante il fatto che non verranno mai considerati da parte degli snob e dande della musica e dell’arte, e anche se forse non possano definirsi i conversatori più piacevoli, le intelligenze più sveglie o gli oratori più brillanti in assoluto (né devono esserlo necessariamente), gli Amaral sono senza dubbio musicisti professionali e competenti, probabilmente convertitosi involontariamente in prodotto. Sono anche autori di melodie orecchiabili diventate dei veri e propri inni generazionali, il che basta a fare dei loro concerti atti sociologicamente rilevanti.  Niente nelle loro opere sembra appartenergli niente sembra essere genuinamente loro (accordi che già conosciamo, o quasi… acconciature che già abbiamo visto, o quasi… abbigliamento già conosciuto, o quasi…). Tuttavia questo mix funziona e probabilmente esprime un genuino amore feticista (i due sembrano amare intensamente la musica) per certe porzioni del mondo pop e rock.

Paul Oilzum Only-apartments AuthorPaul Oilzum

Se prendete in affitto appartamenti a Malaga per questo periodo magari potrebbe interessarvi questo evento presso la Sala París 15. Potrete così valutare dal vivo questo gruppo, oltre a vivere l’atmosfera di uno dei locali più moderni di questa città.

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La Chiesa di Santa Maria del Santuario a Malaga

October 20, 2011 By: malaga Category: Malaga

La chiesa è in stile gotico-isabelini e ha una pala d’altare plateresca, originariamente collocata nella Chiesa del Sagrario nel 1944. La chiesa è rettangolare con diverse incisioni e dipinti religiosi. L’interno è in stile barrocco con una sola nave e che ricorda lo stile di alcune chiese italiane. Un’altra caratteristica di questa chiesa è l’adozione dello stile gotico-isabelino del periodo dei Re Cattolici. I quadri e le opere d’arte che si trovano all’interno sono tesori storici di prim’ordine e sono molto famosi e apprezzati.

santa <b>maria</b> sagrario malaga

Per via delle sue pessime condizoni la Chiesa fu demolita e di nuovo ricosruita e restaurate nel secolo XVIII. La sua scalinata, della quale si dice che fu distrutta per la regina Isabella II, fu ricostruita per darle un’apparenza molto più lussuosa.

La chiesa è molto frequantata dalla gente del luogo ed è molto richiesta per matrimoni ed altre celebrazioni religiose. Negli ultimi anni questa chiesa riceve più visite che la stessa Cattedrale. La Chiesa è piena di preziose opere d’arte e conta con una bellissima decorazione interna con diversi archi ed una volta a botte che ricorda la sua epoca dorata.

Tra  quadri più importanti che si trovano si trovano all’interno della chiesa comprendono quelli del Salvatore, la Vergine ed altri che raffigurano apostolo o vescovi. All’interno della chiesa si può percepire un sensazione di quiete assoluta che porta ad una sorta di calma interiore. La chiesa, esempio di una incredibile struttura, ha anche diverse pale d’altare realizzate da architetti famosi, come la preziosa pala s’altare di San Giuseppe, del secolo XVIII, delicatamente decorata con colonne a spirale.

La chiesa è una nota meta turistica oltre ad essere un importante luogo di culto ed un gioiello architettonico di gran valore.

Indirizzo

La iglesia de Santa María del Sagrario

C / Santa María, 22
Malaga – 29 015

Teléfono: (+34) 952 211 935

 

 

John Only-apartments AuthorJohn

Anche se la Cattedrale di Malaga è la chiesa spagnola più grande, ma la chiesa di Santa Maria e più visitata che la Cattedrale. Affitta appartamenti a Malaga per poter visitare questo luogo d’arte unico

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Il Teatro Cervantes di Malaga

October 11, 2011 By: malaga Category: Malaga

Luogo obbligato da visitare per gli amanti delle arti sceniche e degli eventi culturali, questo attraente e accogliente teatro del XIX secolo è situato in una piazza centrale a pochi minuti dalla principale zona commerciale di Malaga, circondato da strade animate e piene di negozi, caffè e bar di tapas.

teatro <b>cervantes</b> malaga

La sua costruzione è stata progettata dopo la scomparsa del teatro principale di Malaga ad opera di un incendio, dopo il quale diverse personalità vincolate al mondo della cultura e dell’arte decisero di unirsi per creare un altro spazio scenico per la città. Il progetto è stato affidato all’architetto Jerónimo Cuervo, mentre il pittore valenziano Bernardo Ferrandiz è stato incaricato della pittura del sipario, con un autoritratto che si rifà alla figura di Mefistofele, e del soffitto della sala, sul quale è rappresentata una allegoria della città.

Con un grande palcoscenico e spazio per 2400 persone, iniziò la sua attivita nel dicembre del 1870 con l’opera Guglielmo Tell, e venne dichiarato poco tempo dopo Monumento Storico Artistico. Con il passare del tempo subì prima un progressivo abbandono, che lo ridusse a stato di semi-rudere, e poi una trasformazione in cinema nel 1950, con ristrutturazioni che ne hanno alterato fortemente il disegno e gli elementi architettonici.

E’ negli anni 80 che ritorna al suo antico splendore, grazie alla sua acquisizione da parte del consiglio municipale. Il teatro restaurato è stato inaugurato nel 1987 con un concerto dell’Orchestra Sinfonica della Città di Malaga, e da allora può contare su una varia ed interessante programmazione, che include concerti di musica classica, jazz, pop, musiche dal mondo, danza moderna, opera e balletto, oltre ad ospitare ogni anno il festival di cinema della città.

Con i suoi immensi tendaggi e il suo pavimento di moquette, gli uscieri, i bar ad ogni piano, e il venditore di mandorle appena tostate, donerà al visitatore la sensazione di aver intrapreso un viaggio nel tempo. Per coloro che vogliano terminare la serata in bellezza, ci sono diversi ristoranti nei dintorni del teatro, con prezzi ragionevoli.

La nuova stagione comincerà il 16 settembre, con il ciclo di musica classica “Specchi letterari”, dedicato alle figure di Mahler e Nietzche. Il mese terminerà con lo spettacolo dei bambini del coro si Saint-Marc e l’opera di teatro “La averia”. Se desiderate maggiori informazioni sulla programmazione, visitate la pagina web: http://www.teatrocervantes.com/

 

Elena Alvarez Only-apartments AuthorElena Alvarez

Un giorno di compere per le strade del centro città, una cena in un bar di tapas o in un ristorante e poi terminare la giornara a teatro sono solo alcune delle molte possibilità che offre questa animata città. Quale miglior modo per approfittarne che affittare appartamenti a Malaga

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